Bromelina ideale per coadiuvare trattamenti di inestetismi della cellulite e infiammazioni locali
La bromelina é un principio attivo utile nei casi di intestetismi dovuti a cellulite. Infatti impiegato nella tua strategia anticellulite può essere utile per coadiuvare qualsiasi trattamento. Utile anche per coadiuvare eventuali trattamenti di infiammazioni locali.
Confezione: 60 cpr da 50mg di bromelina
Nome prodotto: Kos - Bromelina 60 cpr
Prezzo: €.9,00 SCONTO 10% (invece che €.10,00) dal 08-09-2010 al 30-09-2010
Avvertenze
La bromelina non dovrebbe essere assunta in gravidanza e durante l’allattamento. Può incrementare l’attività dei farmaci anticoagulanti e antiaggreganti. La bromelina non deve essere somministrata ai malati di
emofilia e neppure in casi di epato e nefropatie gravi.
Non superare le dosi giornaliere raccomandate.
Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.
Non eccedere le dosi giornaliere raccomandate.
Tenere lontano dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
In caso di uso prolungato consultare il medico.
In presenza di determinati stati fisiologici o patologici, o in associazione a terapie farmacologiche,
consultare il medico.
Ingredienti
Bromelina 50mg
Istruzioni
50 mg 2-3 volte al giorno, ai pasti per favorire la digestione, lontano dai pasti nelle altre indicazioni.
Sinonimi: bromelaina
Nomi stranieri: ingl. – Bromelain
FONTI NATURALI, CARATTERISTICHE E COMPOSIZIONE:
Dal succo del frutto e in particolare dal gambo dell'ananas, pianta originaria dell'America tropicale, si ottiene una miscela di diversi enzimi a struttura simile, caratterizzati da una spiccata attività proteolitica, capaci di digerire in pochi minuti oltre 1000 volte il loro peso di proteine.
Tale miscela è composta principalmente da almeno 4 proteasi cisteiniche a struttura simile, la principale delle quali è la proteasi del fusto mentre altre due sono denominate ananaina e comosaina, sono presenti inoltre piccole quantità di fosfatasi acida, perossidasi, amilasi e cellulasi. L’attività della bromelina viene generalmente espressa in GDU (Gelatin Digestiv Units, cioè Unità Digestive della Gelatina) oppure in MCU (Milk Clotting Unit, cioè Unità di Coagulazione del Latte): 1 GDU = circa 1,5 MCU.
La bromelina è attiva in un ampio range di pH, fra 3 e 10, pertanto non dovrebbe essere distrutta dall’acidità gastrica: per cautela tuttavia viene realizzata in formulazioni che contengono sostanze gelificanti o gastroprotettive per garantirne la massima efficacia e assorbimento, che deve avvenire nell’intestino.
La bromelina impiegata viene estratta da succo e gambo di Ananas (Ananas sativus Schult., A. comosus, Bromelia ananas; Ananassa sativa L.) - fam. Bromeliacee.
STUDI TOSSICOLOGICI: le ricerche tossicologiche confermano che la bromelina NON PRESENTA ALCUNA TOSSICITA’ ALLE DOSI CONSIGLIATE. Solo occasionalmente e per dosaggi superiori ai consigliati sono stati riportati sintomi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, crampi addominali.
Bibliografia consigliata e siti di approfondimento
In internet
wikipedia.org
Bromelina
"..Il termine generico di bromelina si riferisce a due enzimi proteolitici (ossia una proteina in grado di degradare altre proteine in aminoacidi) individuati in Ananas.."
"..la Bromelina è utilizzata nelle dispepsie, spesso in associazione con estratti pancreatici, ma il suo utilizzo principale è come antiinfiammatorio..."
Farmacovigilanza.org
Bromelina
La bromelina è uno dei principi attivi cui è probabilmente attribuibile l'azione antiinfiammatoria degli enzimi estratti dall'ananas.
Ministerosalute.it
L’ananas fa dimagrire? Falso!
...Questo enzima è presente in grande quantità solo nel gambo della pianta...
USL 11 Empoli
Ananas sativus Sch., sin. Ananas comosus
"..Nessuna evidenza in merito all’attività dimagrante dell’Ananas..." -
"..gli enzimi invece presentano una pur modesta attività antinfiammatoria ed antiedemigena..."
www.erbe-officinali.com
www.naturestore.it
www.alvita.it
Libri e testi
AA.VV.: PDR - Integratori nutrizionali, CEC, Milano, 2003
Rowan A.D., Butte D.J., Barrett A.J.: “The cysteine proteinases of pineapple plant”, Biochem.J. 1990; 266:869-875
Pedretti M.: Chimica e farmacologica delle piante medicinali, Studio Edizioni, Milano, 1990
Masson M.: “Bromelain in blunt injuries of the locomotor system. A study of observed application in general practice”, Fortscher Med. 1995; 113:303-306
Taussig S.J., Batkin S.: „Bromelain, the enzyme complex of pineapple (Ananas comosus) and its clinical application”, J.Ethnopharmacol.. 1988; 22:191-203
Informazioni desunte dalla bibliografia
Esistono molti studi atti a dimostrare le proprietà della bromelina. In alcuni di questi pare che la sostanza abbia
effetto sui seguenti problemi:
1) EFFETTO SUGLI EDEMI e SULLE CONTUSIONI: la bromelina si sarebbe dimostrata capace di controllare gli edemi sia di tipo post-traumatico che di origine infiammatoria (come ad esempio l'infiltrazione cellulitica). La bromelina agisce con meccanismo proteolitico sulla fibrina facilitando il recupero della fisiologica funzionalità attraverso il drenaggio del sito infiammatorio e il riassorbimento del travaso emorragico. Diversi studi effettuati sulle contusioni dell’apparato muscolo-scheletrico di sportivi hanno mostrato una diminuzione dell’edema, del dolore a riposo e durante il movimento. Il meccanismo d’azione nei confronti dell’infiammazione non è stato comunque ancora completamente chiarito: sembra che tale azione dipenda dalla capacità dell’enzima di attivare la produzione di plasmina dal plasminogeno e di inibire per contro la conversione del chininogeno in chinina. E’ ritenuto possibile che tale azione dipenda anche dalla degradazione proteolitica degli immunocomplessi circolanti.
2) AZIONE DIGESTIVA: la bromelina è un enzima proteolitico in grado di idrolizzare le proteine a oligopeptidi ed aminoacidi. Le proteasi cisteiniche infatti rompono i legami peptidici mediante un attacco nucleofilo effettuato dai siti attivi della cisteina. La bromelina è stata impiegata anche come sostituto della pepsina e della tripsina per ripristinare una fisiologica funzione digestiva.
3) EFFETTI SULL’AGGREGAZIONE PIASTRINICA: studi in vivo e in vitro hanno dimostrato una certa inibizione dell’aggregazione piastrinica da parte della bromelina, utile in caso di individui che necessitano di una fluidificazione del sangue. Ne consegue l’avvertenza all’uso contestuale con farmaci antiaggreganti o anticoagulanti, per i possibili effetti di somma o sinergia.
4) EFFETTI SUL SISTEMA IMMUNITARIO: alla bromelina viene attribuita anche un’azione di miglioramento dello stato immunitario.
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